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IL MIO TOUR DE FRANCE 28/2/2017

Martedì 28 febbraio 2017
ore 20,15

presso la Cantina de IL 25, Via San Francesco, Carpi

Degustazione dedicata alla Francia meno nota

di Francesco Falcone

Gianni Mura dice che il “Tour” è quintessenza di Francia, come la Baguette, la voce di Édith Piaf, le Gauloises senza filtro e il Pastis. Ed io, si parva licet, ci metterei pure il vino. Vino non per forza costoso, perché la produzione francese non si esaurisce nelle denominazioni e nelle etichette più celebri ed elitarie, che stavolta lasceremo ai margini del nostro racconto. Per il mio secondo laboratorio carpigiano ho infatti pensato a un viaggio senza meta che mette insieme territori e vignaioli outsider di Loira e Sud-Ovest, Jura e Roussillon, Provenza e Rodano, Corsica e Languedoc. Senza dimenticare l’Aube, nuova frontiera dello Champagne di terroir. In degustazione, un numero notevolissimo di vini di valore, originati, come detto, in zone meno note ai bevitori italiani.

La quota di partecipazione è di 65 euro, inclusa la cena preparata dallo Chef Pierluigi Vanzolini.
L’ospitalità è di Salvatore Cervasio.

Ultimi posti: fra.falcone2003@libero.it;
348.7418222.

APERITIVO CON…

2 METODO CLASSICO BLANC DE BLANCS ITALIANI

I VINI IN DEGUSTAZIONE

Piollot Père & Fils
Champagne Blanc de Blancs Colas Robin “Pinot Blanc de sèlection massale” 2013

Domaine Frantz Saumon
Montlouis-sur-Loire “Mineral +” 2015

Domaine des Roches Neuves- Thierry Germain
Saumur Blanc L’Insolite 2015

Clos Naudin – Philippe Foreau
Vouvray Moelleux 2015

Maison Arretxea – T. et M. Riouspeyrous
Irouléguy Hegoxuri 2014

Domaine du Paternel
Cassis 2013

Domaine Gauby
Côtes Catalanes Blanc Vielles Vignes 2013

Clos Lapeyre – Jean Bernard Larrieu
Jurançon Sec Vitatge Vielh 2012

Château Simone
Palette Blanc 2012

Domaine Pierre Luneau Papin
Muscadet Sèvre et Maine Clos des Noëlles 2010

Jean Foillard
Morgon 2015

Domaine de la Borde – Julien Mareschal
Arbois Pupillin “Poulsard” Côte de Feule 2015

Nicolas Carmarans
Aveyron Fer de Sang 2015

Clos Bagatelle
Saint-Chinian 2015

Domaine Tempier
Bandol 2014

Château de Gourgazaud
Minervois la Livinière Réserve 2013

Catherine & Pierre Breton
Chinon Beaumont 2013

Domaine Les Pallières
Gigondas Les Racines 2013

CHEF A DOMICILIO

Uno dei nostri cuochi abbandonerà temporaneamente le nostre cucine per onorare le vostre. Pensato appositamente per chi desidera regalarsi una serata speciale, con un menù espresso, preparato per stupire e per gratificarsi, per i vostri famigliari o i vostri ospiti!

Chiamateci, concorderemo insieme giorno, orari e tipo di menù, mentre penseremo noi alla mise en place e al servizio al tavolo, se il numero di commensali lo richiede! Per il resto mettetevi comodi, perché la serata sarà indimenticabile!

tel.: 059 645248 

UN REGALO DIVERSO? UNA CENA A IL 25

Una cena può essere un dono molto apprezzato da partners, famigliari o amici. È possibile concordare il numero e il tipo di portate, non lasciando nulla al caso e costruire così un piccolo evento culinario. Vi possiamo suggerire specialità adatte al tipo di occasione o alla ricorrenza. Un servizio curato nei minimi dettagli renderà indimenticabile il vostro regalo!

Contattateci per più informazioni chiamando lo 059 645248 

“Solo lambrusco” il 17 febbraio

Il primo appuntamento dei Simposi in Cantina trova occasione nella presentazione di “Solo lambrusco” un testo illustrato dedicato al nostro vino per eccellenza, il cui intento è farne un’ode. Il giorno designato è venerdì 17 febbraio 2017, ore 20.30 in Cantina a Palazzo Foresti. Degustazione gastronomica a cura di Lavineria.

Presentazione del libro

Quando Giorgio Giusti, nell’aprile 1976, pubblicò “Rosso Rubino profumo di viola”, Ed. Futura Libri – Toschi, sottotitolò il volume “Appunti per una ricerca sul Lambrusco”. Quando, poi, quarant’anni dopo l’amico Emilio Mazzoli, gallerista d’arte contemporanea, gli propose di scrivere ancora sul Lambrusco, per curarne poi l’edizione, diversi sono stati gli stimoli e soprattutto diversa la prospettiva e l’interesse, e non soltanto per implementare quei primi appunti.

Il libro esordisce con un breve racconto originale di Vittorio Zucconi e contiene opere dell’artista Carlo Benvenuto, in una tiratura numerata e limitata, di fatto non finita sul “mercato”. Per comprendere fin da ora il “senso” del volume su cui si converserà, che contiene tra l’altro opere dell’artista Carlo Benvenuto, forse la soluzione migliore è quella di proporre la stessa “Nota dell’autore” al libro.

Per quanto possibile, ho seguito un percorso cronologico, in relazione alla storia di Modena, ma in verità non rispettando i confini geografici del Ducato, riducendoli, se pure compatibilmente con i riferimenti necessari, nei più ristretti limiti della nostra provincia.

Sono stati anche volutamente esclusi elementi tecnici di natura agronomica e vitivinicola, evitando, per quanto consentito, di parlare di vino in genere e dei lambruschi che non si riferiscono al territorio modenese, così tralasciando anche la trattazione di altri prodotti, ancorchè pertinenti e derivati dal Lambrusco, come avrebbe potuto essere per l’Aceto Balsamico di Modena (tradizionale o industriale che sia).

Concessemi talune libertà, in sintesi si tratta di una scelta e di una decisione che spero, a fronte di un’apparenza riduttiva o fors’anche faziosa, valorizzi al contrario maggiormente l’importanza del nostro vino per eccellenza, con la modesta narrazione di una storia che lasci ampi spazi sia da riempire che da immaginare.

Ma d’altra parte non è Modena la città della Certosa? Insomma solo Lambrusco”.

Profilo degli autori

Giorgio Giusti è avvocato. Ha scritto “192 ricette dell’800 padano”, con impaginazione grafica di Claudio Parmiggiani, Modena 1970 – “Rosso rubino profumo di viola”, Modena 1976 – “Fiori & Fiori”, con presentazione di Ippolito Pizzetti e illustrazioni di Lucietta Righetti, Modena 1985. Ha collaborato in altre diverse pubblicazioni tra cui: M. Alberini, “Cento ricette storiche”, Firenze – Sansoni 1974 – “Bisquits”, The good cook, Time Life 1982 – “La civiltà della cucina” di G. Ravazzini, Modena 1996.

Carlo Benvenuto è un artista. La sua poetica è determinata dal desiderio di comunicare il meno possibile. Egli lavora nella propria casa con i propri oggetti riducendo al minimo le scelte individuali. Fotografa ciò che ha a disposizione in scala 1:1 su fondo neutro in un’atmosfera rarefatta di delicatezza e suspense. L’assenza di elementi circostanti trasforma cose comuni in un mistero: una chitarra elettrica o una tazzina da tè sul bordo di un tavolo che vengono avvolte da una luce morbida che conferisce alle opere una qualità pittoriche. Le composizioni accusano pacatamente e sapientemente l’ordine che cerchiamo di dare al caos.

Numero limitato: 16 posti

Costo: 25 euro, prenotazioni allo 059 645248

SIMPOSI IN CANTINA

Il piacere del cibo disquisendo di arte, libri, cinema, musica e molto altro, in un vero banchetto culinario – culturale.

E ancora… professori universitari, critici e galleristi ci condurranno in stimolanti escursioni storiche e filosofiche su generi cinematografici, correnti pittoriche, libri d’arte, poesia e letteratura. Il tutto amalgamato dai sapori e profumi di cibi gourmet.
Appuntamenti a cadenza mensile che onorano il genius loci di Palazzo Foresti, palazzo storico ottocentesco con cui il ristorante ha da sempre un’affinità elettiva e con cui siamo in continuo dialogo per la ricerca di un’estetica dell’arte e del cibo. Vi aspettiamo per raccogliere anche il vostro contributo!

Numero limitato: 16 posti

Luogo e ora: Cantina de Il 25,  20.30 

“Degustazione” gastronomica a cura de LAVINERIA

Costo: 25 euro, prenotazioni allo 059 645248

PERCHÈ I SIMPOSI 

Con i Simposi in Cantina prende il via un programma di appuntamenti insieme gastronomici e culturali. Nulla di nuovo, in fondo, se pensiamo anche solo all’antica tradizione del simposio che vedeva greci e romani far seguire alla prima parte del banchetto un secondo, non meno importante momento letterario e di discussione tra i convitati.

CIBO COME MANIFESTAZIONE CULTURALE

I piatti che si trovano sulla nostra tavola sono una naturale espressione della nostra cultura. Ci siamo persino abituati a cercare una connessione tra certe nostre predilezioni gastronomiche e un qualche nostro tratto personale, di carattere e di sensibilità individuale. Dimmi cosa mangi, dimmi poi come mangi, e ti dirò chi sei.

È un po’ meno scontato pensare ai luoghi del cibo come occasione per organizzare percorsi culturali, anche al di fuori dell’ambito gastronomico, a scavalco tra buona cucina e altre esperienze, si voglia dire di arte, di cinema o di letteratura. Eppure, sempre più siamo portati a riconoscere che fare cultura voglia anche dire offrire opportunità per intrecciare discorsi ed esperienze altrimenti relegate in ambiti più o meno specialistici.

È proprio questa l’idea del Ristorante “Il 25”: un locale, del resto, che anni fa ha cercato e trovato posto in un palazzo di fine Ottocento del centro di Carpi, Palazzo Foresti, con una storia, oramai secolare, che si intreccia con una vicenda di collezionismo d’arte ben viva ancora oggi. Si tratta di un luogo dove storia e curiosità intellettuale, dunque, sono di casa e convivono da tempo. Oggi, si vorrebbe, anche attraverso il piacere della buona cucina.

Un ringraziamento speciale va ad Alberto Morsiani, Luciano Rivi e Giovanni Marra per il loro personale contributo all’iniziativa!

 

CENA DI SAN VALENTINO

Non importa se state insieme da pochi mesi, alcuni anni o svariati decenni. La vostra relazione merita un San Valentino di sorprese per il palato! Ecco la nostra proposta per la serata:

Menù

Piccolo benvenuto dalla cucina

Le tre tartare crude con i suoi condimenti scampi-tonno-ricciola

Terrina di foie gras , mele candite alla vaniglia e pan brioche caldo

Cremoso ai ceci, gamberi rossi scottati con profumo di limone e scaglie di culatello

Cernia marinata all’Indiana, topinambur arrostito con spinacio e carote al burro

Crema, limone e cioccolato

€ 65

bevande escluse

è gradita la prenotazione

tel. 059 645248

SAN VALENTINO IN LAVINERIA

Questa serata così particolare è adatta per concedersi qualcosa di nuovo: del buon vino abbinato a piatti particolari senza ricorrere al rito della cena . In Lavineria troverete un’atmosfera raccolta e resa speciale da una proposta pensata proprio per San Valentino e per far andare all’unisono, se possibile  ancora di più, i battiti dei vostri cuori…

 

SAN VALENTINO TAKE AWAY

La cena di San Valentino? Nell’intimità del salotto, con un menù all’altezza dell’occasione. Lo chef e il suo staff hanno elaborato una cena completa, per rendere perfetta la vostra serata!

Menù

Gratinati misti

Crespella  ai crostacei

Zuppetta di polipo alla mediterranea

Dolce sorpresa

€ 35

da confermare entro la mezzanotte del giorno precedente

prenotazioni: 059 645248

PAOLO BABINI, UN GRANDE VIGNAIOLO ARTIGIANO

PAOLO BABINI: VINI, IDEE, RIFLESSIONI, PROGETTI E SOGNI DI UN GRANDE VIGNAIOLO ARTIGIANO

Di Francesco Falcone, con Paolo Babini

25 gennaio 2017, ore 20.15

Per assecondare il nuovo ordine costituito del nostro settore, figlio delle “bio” indicazioni di critica e operatori, certi produttori di vino hanno dovuto compiere sforzi giganteschi. Qualcuno ha sofferto grandi dolori spirituali, qualcun altro ha accusato buffi disturbi psicosomatici, molti hanno cambiato semplicemente dimensioni e età delle botti (da piccole a grandi, da nuove a vecchie), gestione viticola (da convenzionale a biologica) e manuale di comunicazione (con divieti assoluti di citare termini eversivi del tipo: lieviti selezionati, enologi consulenti e vitigni internazionali).

Poi ci sono produttori “sensibili” che hanno sempre fatto il loro mestiere senza troppo ascoltare le voci degli esperti (i famosi “paraguru”) e le sirene del mercato, imponendosi di rispettare da un lato le esigenze dell’ambiente in cui operano, dall’altro la propria, personale inclinazione professionale.

In questo gruppo di vignaioli, Paolo Babini, titolare dell’intrapresa Vigne dei Boschi, oggi la più nota firma del vino romagnolo di matrice naturale, ci sta assai comodo: è un artigiano sensibile, un esploratore curioso, un biodinamico “laico”, un uomo perbene, un produttore che non ha fretta di piacere e di vendere.

Ho avuto la fortuna di seguirlo fin dai suoi esordi commerciali: oggi Paolo è più bravo di quindici anni fa, molto più bravo, ma degli albori non ha perduto l’onestà, la disponibilità al dialogo, la capacità di interpretare cru e vitigni in chiave personale, senza stereotipi, senza pregiudizi, senza, come detto, ambizioni mercantili.

Era da tempo che intendevo dedicargli uno dei miei laboratori, e finalmente eccoci qua: mercoledì 25 gennaio, nella bella Cantina del Ristorante Il 25 (via San Francesco, Carpi);  proveremo a conoscerlo meglio attraverso i suoi vini, le sue idee, le sue riflessioni, i suoi progetti, i suoi sogni, e va da sé, attraverso il suo territorio, posto nella porzione più appenninica del comune di Brisighella, in una Romagna inconsueta e peculiare, dove la vite è rarefatta, episodica, le altitudini importanti, il clima meno clemente che altrove.

Degusteremo una ventina di vini che raccontano l’intera storia produttiva di “Vigne dei Boschi”: non mancheranno le retrospettive delle etichette già note agli appassionati (Poggio Tura, 16 Anime, MonteRè, con annate mature e ormai introvabili), ma sarà stimolante scoprire anche i vini più rari (Longré, Settepievi, Borgo Stignani, Persefone), oppure alcuni preziosi inediti, mai usciti in commercio (Anarkiko,ad esempio, uno splendido vino ossidativo che strizza l’occhio al Jura), per tacere delle tante interpretazioni sul tema del metodo classico (e dintorni).

Vi aspetto, sarà una serata di quelle che si ricordano a lungo.

Francesco Falcone

Ospitalità di Salvatore Cervasio

Quota di partecipazione, cena inclusa, a cura dello Chef Pierluigi Vanzolini: 48 euro.

Per riservare uno o più dei 22 posti disponibili: fra.falcone2003@libero.it oppure tel. 348.7418222

 

 

 

 

MENU’ 31 DICEMBRE 2016

Il nostro menù per la vostra cena di fine anno

Insalatina tiepida di polipo e gambero

Tonno bianco, spinacino, con yogurt e arance

Me-cui di salmone appena marinato, ananas e pepe rosa

Crema di polenta, vongole e prezzemolo

Riso, crostacei e stracciatella

Spigola, porri trifolati, carciofo arrostito e il ristretto di pesce

Coppa golosa di fine anno

Piccole cose dolci

€75, vini a parte

prenotazioni allo 059 645248

© 2018 Ristorante "IL 25"
DelGusto Snc di Vanzolini e Cervasio
Via San Francesco, 20 - Carpi (MO)
tel. 059 645248
Partita I.V.A. 02987480361