Il primo appuntamento dei Simposi in Cantina trova occasione nella presentazione di “Solo lambrusco” un testo illustrato dedicato al nostro vino per eccellenza, il cui intento è farne un’ode. Il giorno designato è venerdì 17 febbraio 2017, ore 20.30 in Cantina a Palazzo Foresti. Degustazione gastronomica a cura di Lavineria.

Presentazione del libro

Quando Giorgio Giusti, nell’aprile 1976, pubblicò “Rosso Rubino profumo di viola”, Ed. Futura Libri – Toschi, sottotitolò il volume “Appunti per una ricerca sul Lambrusco”. Quando, poi, quarant’anni dopo l’amico Emilio Mazzoli, gallerista d’arte contemporanea, gli propose di scrivere ancora sul Lambrusco, per curarne poi l’edizione, diversi sono stati gli stimoli e soprattutto diversa la prospettiva e l’interesse, e non soltanto per implementare quei primi appunti.

Il libro esordisce con un breve racconto originale di Vittorio Zucconi e contiene opere dell’artista Carlo Benvenuto, in una tiratura numerata e limitata, di fatto non finita sul “mercato”. Per comprendere fin da ora il “senso” del volume su cui si converserà, che contiene tra l’altro opere dell’artista Carlo Benvenuto, forse la soluzione migliore è quella di proporre la stessa “Nota dell’autore” al libro.

Per quanto possibile, ho seguito un percorso cronologico, in relazione alla storia di Modena, ma in verità non rispettando i confini geografici del Ducato, riducendoli, se pure compatibilmente con i riferimenti necessari, nei più ristretti limiti della nostra provincia.

Sono stati anche volutamente esclusi elementi tecnici di natura agronomica e vitivinicola, evitando, per quanto consentito, di parlare di vino in genere e dei lambruschi che non si riferiscono al territorio modenese, così tralasciando anche la trattazione di altri prodotti, ancorchè pertinenti e derivati dal Lambrusco, come avrebbe potuto essere per l’Aceto Balsamico di Modena (tradizionale o industriale che sia).

Concessemi talune libertà, in sintesi si tratta di una scelta e di una decisione che spero, a fronte di un’apparenza riduttiva o fors’anche faziosa, valorizzi al contrario maggiormente l’importanza del nostro vino per eccellenza, con la modesta narrazione di una storia che lasci ampi spazi sia da riempire che da immaginare.

Ma d’altra parte non è Modena la città della Certosa? Insomma solo Lambrusco”.

Profilo degli autori

Giorgio Giusti è avvocato. Ha scritto “192 ricette dell’800 padano”, con impaginazione grafica di Claudio Parmiggiani, Modena 1970 – “Rosso rubino profumo di viola”, Modena 1976 – “Fiori & Fiori”, con presentazione di Ippolito Pizzetti e illustrazioni di Lucietta Righetti, Modena 1985. Ha collaborato in altre diverse pubblicazioni tra cui: M. Alberini, “Cento ricette storiche”, Firenze – Sansoni 1974 – “Bisquits”, The good cook, Time Life 1982 – “La civiltà della cucina” di G. Ravazzini, Modena 1996.

Carlo Benvenuto è un artista. La sua poetica è determinata dal desiderio di comunicare il meno possibile. Egli lavora nella propria casa con i propri oggetti riducendo al minimo le scelte individuali. Fotografa ciò che ha a disposizione in scala 1:1 su fondo neutro in un’atmosfera rarefatta di delicatezza e suspense. L’assenza di elementi circostanti trasforma cose comuni in un mistero: una chitarra elettrica o una tazzina da tè sul bordo di un tavolo che vengono avvolte da una luce morbida che conferisce alle opere una qualità pittoriche. Le composizioni accusano pacatamente e sapientemente l’ordine che cerchiamo di dare al caos.

Numero limitato: 16 posti

Costo: 25 euro, prenotazioni allo 059 645248