Ricicla il tuo panettone ancora in dispensa: un dessert goloso e originale mentre le feste si allontanano

Hai ancora una panettone che ti guarda dalla dispensa, nonostante le feste siano già un vago ricordo? C’è un modo semplice per ridargli voce: trasformarli in un budino caldo, profumato, che sa di festa e di casa. Un piccolo gesto di cura, lontano dallo spreco, vicino al piacere.

Ricicla il tuo Panettone: Scopri la Ricetta del Budino di Panettone, un Dessert Goloso e Originale
Ricicla il tuo panettone ancora in dispensa: un dessert goloso e originale mentre le feste si allontanano – il25.it

Capita a tutti: il panettone avanza, perde fragranza e finisce nel limbo dei “lo mangio domani”. Intanto, lo spreco domestico cresce: le stime più recenti parlano di qualche etto a settimana per nucleo familiare. Non esistono numeri certi sul destino del panettone dopo le feste, ma chi cucina lo sa: spesso resta. È qui che il riciclo creativo può fare la differenza. Non una toppa, ma un’occasione. Un modo per cambiare trama e consistenza, senza forzature.

Io lo preparo quando la casa è silenziosa. Taglio via la glassa in eccesso (se c’è), assaggio una briciola, valuto dolcezza e profumi. Da lì costruisco il percorso: qualcosa di cremoso, avvolgente, con un finale lucido di ganache al cioccolato e una nota fresca. E non anticipo il centro della scena: lascio che arrivi al momento giusto.

Per altro è rapido: mescoli, inforni, aspetti. È economico: converti avanzi in un dessert goloso. È flessibile: canditi? Uvetta? Gocce di cioccolato? Tutto entra in armonia nella crema. È sicuro: la base tipo crema inglese cuoce fino a coagulare le uova, con temperatura interna attorno a 85 °C.

Ricetta e ingredienti per un budino di panettone con ganache e frutta

Ingredienti per 6 porzioni: 300 g di panettone a cubetti, 500 ml latte intero, 100 ml panna fresca, 3 uova medie, 80 g zucchero (riduci a 50 g se il panettone è molto dolce), 1 cucchiaino estratto di vaniglia o scorza d’arancia non trattata, 1 pizzico di sale. Per la ganache al cioccolato: 150 g cioccolato fondente 60–70%, 150 g panna. Per decorare: ribes, mandorle a fette, foglioline di menta.

Scalda latte e panna con vaniglia (senza bollire). Spegni e lascia 5 minuti in infusione. In una boule sbatti uova, zucchero e sale. Versa a filo i liquidi tiepidi, mescolando. Disponi il panettone in una teglia da 20–22 cm o in 6 cocotte imburrate. Copri con la crema e lascia 10 minuti: il pane assorbe. Cuoci a 170 °C statico, a bagnomaria, 35–40 minuti (cocotte 25–30). È pronto quando al centro trema appena; sonda a 85 °C se vuoi precisione. Riposa 15 minuti fuori dal forno. Prepara la ganache al cioccolato: scalda la panna fino a fremito, versa sul cioccolato tritato, attendi 1 minuto, emulsiona. Colala sul budino tiepido.

Completa con ribes per acidità, mandorle a fette tostate per croccantezza, menta per freschezza. Servi tiepido. Se preferisci al cucchiaio, lascia in frigo 2 ore: la struttura si compatterà.

Consigli tecnici

Umidità: se il panettone è molto secco, aggiungi 30–50 ml di latte. Dolcezza: bilancia con più cioccolato fondente o una ganache 70%. Sicurezza: conserva in frigo ben coperto e consuma entro 48 ore. Varianti: sostituisci parte del latte con caffè o liquore all’arancia (1–2 cucchiai); per versione senza glutine usa un panettone dedicato.

Non posso dirti quanta strada farà questo dolce nella tua cucina; non ci sono dati affidabili su quante famiglie lo adottino. Posso dirti però che il profumo che esce dal forno, quel misto di vaniglia, burro e festa rammendata, cambia l’aria della sera. E tu, quale ingrediente metterai in prima fila: la memoria del Natale o la curiosità del prossimo morso?

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